Registrare una conversazione a cui si partecipa
Per le Sezioni Unite penali della Cassazione (sentenza n. 36747 del 2003) la registrazione fatta da uno dei partecipanti alla conversazione non è un’intercettazione: è una prova documentale ai sensi dell’art. 234 del codice di procedura penale. In linea di principio è utilizzabile.
Fanno eccezione i casi in cui la registrazione aggira le garanzie previste dal codice: per esempio quando è la polizia giudiziaria a registrare di nascosto dichiarazioni che andrebbero raccolte nelle forme di legge. Registrare conversazioni altrui, a cui non si partecipa, è un’altra cosa e può avere conseguenze anche penali.
Nel processo civile: il disconoscimento
Secondo l’art. 2712 del codice civile le riproduzioni fonografiche fanno piena prova dei fatti rappresentati se la parte contro cui sono prodotte non ne disconosce la conformità.
Per la Cassazione (sentenza n. 9526 del 2010) il disconoscimento deve essere chiaro, circostanziato ed esplicito e va fatto alla prima udienza o nella prima difesa successiva alla rituale acquisizione della registrazione nel processo. Se c’è contestazione, la registrazione perde la piena efficacia di prova e il giudice valuta con gli altri elementi, anche attraverso una consulenza tecnica.
Come conservare il file
- Conservi il file originale sul dispositivo che l’ha registrato, senza modificarlo, tagliarlo o convertirlo.
- Non lo inoltri tramite app di messaggistica: molte comprimono l’audio e alterano i dati del file.
- Annoti data, ora, luogo e dispositivo usato.
- Prima di diffonderla, ne parli con un avvocato: usarla per difendere un diritto in giudizio è cosa diversa dal pubblicarla.
Perché serve un consulente tecnico
Quando la registrazione è importante o contestata, servono competenze tecniche: trascrizione fedele, verifica dell’integrità e dell’assenza di montaggi, identificazione delle voci. Per queste attività lo studio si avvale dello Studio Fonico Guzzo, partner formalmente incaricato per le consulenze foniche e di media forensic (perizie e consulenze).
I ruoli sono distinti. L’avvocato valuta se e come produrre la registrazione, formula le eccezioni e chiede, se serve, la consulenza tecnica d’ufficio. Il consulente tecnico analizza il file e redige la relazione, di cui risponde sul piano tecnico.
Come possiamo aiutarla
Ci descriva la situazione con l’istanza online. Può allegare la registrazione al modulo, fino a 10 MB. Se il file è più grande, dopo il primo contatto le indicheremo come trasmetterlo. In ogni caso conservi l’originale senza modificarlo.